il Blog di una Scrittrice Professionista #isabellasaffaye

“Così è se ti va puoi rimanere o andartene

Decidi tu.

Sul menù troverai: momenti rari di allegria

E niente più.

Per onestà ti dico a cosa andresti incontro tu

Se ti fermassi insieme ad una come me…”

F. Califano

“Chi sono io?”

Ragazzi non avrei mai pensato di dovermi autoproclamare.

“Ma lei sa chi sono io?”

Potrei rispondere in maniera saccente, così da fare la figura della “splendida”, scrittrice acculturata e poliedrica, sparandovi un molto tantrico: “Io non sono il corpo grossolano, composto dai sette umori. Io non sono i cinque organi di senso. Io non sono i cinque soffi vitali. Io non sono neppure la mente che pensa. Io non sono neanche la nescienza bla bla bla…”

“Ma voi sapete chi sono io?”

Non penso ci sia domanda retorica più odiosa. E allora sapete come sfuggo a questo fastidioso obbligo bloggheriano? Vi rispondo così, con una frase tratta da una vignetta del fumettista Cavezzali: “Lo so che sbaglio ma datemi tempo… Io sono io per la prima volta!” E se siete curiosi almeno la metà di quello che credo, una sbirciatina al mio blog la darete, almeno per vedere come sbaglio…

E ragazzi: meno male che ci sono io con me!

PERCHÉ IO VALGO!

Cari lettori è un po’ che non scrivo, sia a causa delle vicissitudini della vita, sia per quel tipico calo umorale che talvolta colpisce tutti gli scrittori, anche quelli sconosciuti come me. Fatto sta che niente accade mai per caso e giusto stamattina la sensitiva...
Read More

Il mio Babau personale.

Il mio Babau personale. “And here comes the Boogeyman, the Boogeyman comes for me. Here comes the Boogyeman, he's gonna take me in my sleep. No use to lock out the Boogeyman, or chain him to a tree. There's no hiding in the basement 'cause the Boogeyman needs no key.”...
Read More

“Il mio tesssoro.”

Dopo varie indecisioni e false partenze, finalmente ho un blog tutto mio, con foto, nome, sfondo e una serie di vocine sulla bacheca, che mi permettono di postare qualsiasi cosa nel limite della legalità… E adesso? Adesso viene la parte noiosa, la parte dove tocca a...
Read More

“Gli scrittori esordienti sono come i lemming.”

Oggi, rimettendomi a leggere alcuni capitoli del mio secondo libro, riflettevo su come sia stato finire il primo. Considerato il tempo che ho impiegato per  terminarlo, ricordo di averci messo altrettanto tempo, se non di più, per realizzare che, da quel momento in...
Read More

“Work in progress!”

Stamattina non si scherza amici. Oggi mi è stata richiesta un’attività: devo smetterla di fare la gigiona e applicarmi seriamente alla messa a punto del mio sito. Ovviamente, dietro a una scrittrice in erba come me, c’è un intero staff di vassallaggio. C’è chi mi...
Read More

“WELCOME TO THE JUNGLE”.

È arrivato l’equinozio di primavera. Gli uccellini cinguettano, i fiori sbocciano e tutt'attorno a me, sottraendo il conturbante e perenne aroma di affumicato dell’aria di Roma, aleggia un misto di positività e aspettativa, finché non apro Instagram e decido di...
Read More

 “Io posso diventare gelatina!”

“Che ti passa per la testa?”. Ho aperto il blog per scrivere un nuovo articolo, e l’occhio mi è caduto su questa domanda impertinente. È un quesito che, nello stato d’animo di oggi, ho trovato essere addirittura sfacciato; “Che ti passa per la testa?”. Sembra quasi...
Read More

“Tutto il resto è noia.”

Sono una scrittrice. Si, penso di potermi classificare come tale. Badate bene, lo dico senza alcuna superbia, perché a essere sinceri, ci ho messo un bel po’ a esordire con questa risposta alle più o meno agghiaccianti domande riguardanti quale sia la mia professione....
Read More

PERCHÉ IO VALGO!

Cari lettori è un po’ che non scrivo, sia a causa delle vicissitudini della vita, sia per quel tipico calo umorale che talvolta colpisce tutti gli scrittori, anche quelli sconosciuti come me. Fatto sta che niente accade mai per caso e giusto stamattina la sensitiva...

leggi tutto

Il mio Babau personale.

Il mio Babau personale. “And here comes the Boogeyman, the Boogeyman comes for me. Here comes the Boogyeman, he's gonna take me in my sleep. No use to lock out the Boogeyman, or chain him to a tree. There's no hiding in the basement 'cause the Boogeyman needs no key.”...

leggi tutto

“Il mio tesssoro.”

Dopo varie indecisioni e false partenze, finalmente ho un blog tutto mio, con foto, nome, sfondo e una serie di vocine sulla bacheca, che mi permettono di postare qualsiasi cosa nel limite della legalità… E adesso? Adesso viene la parte noiosa, la parte dove tocca a...

leggi tutto

“Work in progress!”

Stamattina non si scherza amici. Oggi mi è stata richiesta un’attività: devo smetterla di fare la gigiona e applicarmi seriamente alla messa a punto del mio sito. Ovviamente, dietro a una scrittrice in erba come me, c’è un intero staff di vassallaggio. C’è chi mi...

leggi tutto

“WELCOME TO THE JUNGLE”.

È arrivato l’equinozio di primavera. Gli uccellini cinguettano, i fiori sbocciano e tutt'attorno a me, sottraendo il conturbante e perenne aroma di affumicato dell’aria di Roma, aleggia un misto di positività e aspettativa, finché non apro Instagram e decido di...

leggi tutto

 “Io posso diventare gelatina!”

“Che ti passa per la testa?”. Ho aperto il blog per scrivere un nuovo articolo, e l’occhio mi è caduto su questa domanda impertinente. È un quesito che, nello stato d’animo di oggi, ho trovato essere addirittura sfacciato; “Che ti passa per la testa?”. Sembra quasi...

leggi tutto

“Tutto il resto è noia.”

Sono una scrittrice. Si, penso di potermi classificare come tale. Badate bene, lo dico senza alcuna superbia, perché a essere sinceri, ci ho messo un bel po’ a esordire con questa risposta alle più o meno agghiaccianti domande riguardanti quale sia la mia professione....

leggi tutto

 “L’ALFIERE” di Isabella Saffaye

Si nasce con la convinzione che il mondo sia stato creato come un regalo, un bel pacco dorato con un grosso fiocco rosso, lasciato sotto l’albero della vita solo per noi, un dono nel quale affondare le mani con cupidigia e avarizia. A seconda del carattere, c’è chi lo scarta piano, timorosamente, per paura di sciuparlo e chi invece rompe la carta come una tigre furiosa; ma alcuni di noi, come Styve Shinn, nell’euforia di questa convinzione, dimenticano di fare la cosa più importante, la cosa essenziale: non si fermano nemmeno a leggere il nome sul biglietto d’auguri…